Analisi tecnica del prezzo di Bitcoin, 15/03/2019

2019-03-13T09:30:51.000Z Honest Cash

Nuovo appuntamento con l'analisi tecnica prezzo di Bitcoin. Ovviamente stiamo parlando di idee personali ed analisi secondo il mio giudizio, di conseguenza non rappresentano affatto un invito automatico all'azione. Cerco di norma di fornire un background quanto più completo possibile per permettere anche ad altri di trovare la propria strada laddove c'è nebbia. Prima di iniziare vorrei ricordare una piccola cosa ai lettori: dal punto di vista psicologico il bottom di Bitcoin verrà raggiunto una volta che verrà trattato senza più badare al prezzo. Nel mio piccolo sto vedendo che tale fenomeno sta già accadendo. E, soprattutto, si sta formando un pattern interessante dopo che il prezzo ha toccato i $3150; ciononostante il bottom sapremo che c'è stato solo dopo mesi o settimane.

Oggi vedremo come vanno le cose sui mercati delle criptovalute, osservando le dinamiche dei movimenti del prezzo di Bitcoin e quale azione di prezzo possiamo aspettarci mentre andiamo a concludere un'altra settimana. Iniziamo col dire che attualmente il prezzo di Bitcoin sta testando ripetutamente due trendline di lungo periodo, le quali stanno fungendo da tappo alla sua ascesa.

Quella più "ripida" risale allo scorso novembre, dove il prezzo di Bitcoin, dopo aver rotto il supporto dei $6000, è rimbalzato temporaneamente nel range dei $5600. Possiamo vedere dal seguente grafico come tale resistenza sia ciò che abbia fermato nelle ultime settimane l'ascesa del prezzo di Bitcoin.

La seconda, invece, è più indietro nel tempo e risale addirittura ad un anno fa, ciononostante vediamo come anch'essa stia fungendo da limitatore all'azione di prezzo di Bitcoin.

Un fatto interessante da notare nell'andamento dei prezzi di ieri è la cosiddetta candela "Darth Maul", la quale ha rappresentato praticamente un test dell'equilibrio lungo il quale Bitcoin sta attualmente proseguendo (indicato dalle due trendline gialle). La barra corrispondente dei volumi è schizzata al massimo da due mesi a questa parte, sottolineando come l'equilibrio attuale porti a vendere Bitcoin quando si raggiunge la trendline superiore e ad acquistarlo quando raggiunge quella inferiore.

Ma passiamo a parlare di alcuni riferimenti chiave, controllando il timeframe giornaliero. Il ranging di prezzo ha mostrato lunghe ombre inferiori e questo significa che ci sono compratori disposti ad immettere fondi lungo il livello 0.236 di Fibonacci. Questo vuol dire che, da un punto di vista di breve termine e considerando le volte in cui le due trendline di cui abbiamo parlato all'inizio continuano ad essere testate, è possibile aspettarsi un rinnovato rialzo fino a testare il livello 0.618 in area $4000. E tenete presente che chiudere il daily al di sopra di questa soglia, e conseguentemente al di sopra le due trendline, significherebbe attaccare con agilità la prossima resistenza posta a $5200.

Se cambiamo prospettiva e facciamo riferimento all'impulso più recente del prezzo di Bitcoin, notiamo che una sua estensione 1:1 utilizzando l'analisi Fibonacci porterebbe il prezzo di Bitcoin in area $4460. Un obiettivo altrettanto allettante visto che staremmo parlando di un higher high rispetto al pattern attuale.

Attenzione, però, perché non dobbiamo lasciarci annebbiare dalla prospettiva di guadagni facili senza dare uno sguardo all'ipotesi contraria, ovvero, un scenario bearish che cancellerebbe quanto detto finora. Il seguente grafico ci mostra il prezzo di Bitcoin nel timeframe ad 1 settimana: è importante che il supporto (trendline verde) non venga rotta, altrimenti l'attuale equilibrio subirebbe uno shock tale da riposizionarlo in aree inferiori ($3660 molto probabilmente). Senza contare che il trend dei volumi sta mostrando una certa debolezza.

L'eventuale rottura del supporto (trendline viola) che da dicembre ha posto le basi di un pattern higher lows, significherebbe l'inizio del test di un nuovo cluster di prezzo che come vediamo dall'analisi VPVR qui sotto è rappresentata dal box rosso. Ciò in virtù del fatto che in area $2000 c'è una finestra in cui l'azione dei prezzi era decisamente limitata e rappresenta un gap potenzialmente da colmare. (Per un'analisi approfondita di questo aspetto recuperate la seguente analisi tecnica.)

Chiamando in causa le Bande di Bollinger nella nostra analisi del grafico a 1 settimana, possiamo vedere come esse siano ancora molto allargate e questo significa lateralizzazione. Importante sarà vedere come si comporterà il prezzo di Bitcoin quando toccherà e testerà la linea mediana di Bollinger (esattamente a livello $4000). Finora ha funto da forte resistenza e un respingimento del prezzo non sarà affatto salutare; mentre invece una chiusura al di sopra di essa e successivamente trasformazione in supporto aprirà gli scenari ad una cavalcata significativa del prezzo.

Nel grafico a 1 giorno l'analisi di Bollinger appare più promettente, con la linea mediana che ha funto da ottimo supporto al prezzo, mentre le bande stanno iniziando a curvare e segnalare l'imminenza di un movimento selvaggio.

Se poi guardiamo ad altri indicatori, notiamo che la RSI a 1 giorno è ancora al di sopra della mia soglia chiave preferita dei 50.00. Questo resta ancora un segnale bullish fino a prova contraria.

Anche l'OBV a 1 giorno continua ad essere promettente, continuando a salire lentamente lungo il seguente canale e attualmente ritestando la linea mediana di quest'ultimo.

Senza contare anche che le posizioni long di Bttcoin sono estremamente oversold.

Ma una sola cosa bisogna tenere a mente in questo particolare momento del bear market di Bitcoin: qualora il prezzo dovesse toccare ancora una volta la MA 200 nell'arco temporale a 1 settimana, state pur certi che non reggerà ad un terzo test. L'indicatore più importante da guarda, quindi, è proprio questo. Ricordate una cosa però, maggiore sarà il tempo passato in questo bear market, più potente sarà il prossimo bull market.

(Se avete gradito la seguente analisi, lasciate un upvote cliccando sul pulsante qui sotto.)

Responses